La cecità ai banner (o banner blindness) è un fenomeno molto comune studiato per la prima volta nel lontano 1997. Si tratta di un comportamento da parte degli utenti che consiste sostanzialmente in questo: ignorare tutte le parti di una pagina web che percepiscono come pubblicità. Nonostante siano passati molti anni, questa tendenza è ancora prevalente.
1. Il problema
Il problema è che nel tempo le persone hanno imparato a riconoscere molto velocemente le pubblicità e quindi ad ignorarle. Questo avviene perchè la mente tende a prestare l'attenzione (una risorsa molto limitata) solo sugli elementi importanti ovvero quelli pertinenti con i loro obiettivi. Spieghiamoci meglio. Se sto navigando su un sito di notizie sportive è probabile che io non voglia essere disturbato da banner pubblicitari che promuovono cyclette e continuerò a leggere l'articolo ignorando tutto il resto. Se sto navigando su Facebook è molto probabile che mi stia concedendo un pò di svago, che stia curiosando tra un post e l'altro. Non avrei proprio voglia in quel momento di interessarmi ad una qualche pubblicità. E di fatto è quello che avviene. Tuttavia non è sempre cosi. Ci sono casi in cui le cose vanno diversamente. Ad esempio quando c'è l'intendo di ricerca. Se ad esempio cercassi su Google l'ultimo modello dello smartphone xyz, la mia attenzione si concentrerebbe non solo sui risultati organici ma anche sulle pubblicità (testuali e banner) perchè sono pertinenti al mio obiettivo: acquistare uno smartphone.
Ma come fanno le persone a capire che certe porzioni della pagina ospitano un annuncio? Semplicemente col tempo hanno memorizzato i posizionamenti e le forme tipiche degli annunci pubblicitari: parte superiore della pagina, background, colonna destra, set di annunci in fila orizzontale, banner, animazioni, popup etc. Tutto ciò che si trova in queste posizioni o assume determinate forme viene percepito come pubblicità (anche se non sempre lo è) e viene spesso ignorato. Non solo. L'occhio umano si allontana (quindi tende a ignorare) tutto quello che si trova nelle immediate vicinanze di ciò che viene percepito come pubblicità (legge di prossimità della Gestalt). Il fenomeno della cecità ai banner diventa cosi un'abitudine e tendiamo ad evitare le stesse posizioni su tutti i siti web. Imparare a gestire questo probleme è vitale se ad esempio vogliamo aumentare le conversioni della nostra campagna Facebook ma anche per tentare di ridurre i nostri CPC.
Ricorda: Nel caos tendiamo a concentrarci solo su quello che è importante e pertinente per i nostri obiettivi, scartando tutto il resto
2. Alcune soluzioni
Con queste premesse, cosa si può fare per fare in modo che gli annunci pubblicitari catturino l'attenzione degli utenti?
Annunci all'interno di contenuti
Una delle soluzioni adottate sul web è stata quella di incorporare e mimetizzare annunci pubblicitari all'interno di contenuti. Un esempio classico sono il link testuali che rimandano a pagina pubblicitarie. In questo modo è molto difficile per gli utenti capire al volo se quel link si tratta di un collegamento tra pagine dello stesso sito o se rimanda ad una pagina pubblicitaria. Tuttavia questa soluzione non è sempre fattibile per chi si occupa di affiliate marketing perchè nella quasi totalità dei casi gli affiiati non dispongono di blog o canali simili dove "fondere" annunci pubblicitari.
Meglio mobile che desktop
Sui dispositivi mobile la pubblicità funziona meglio. Questo perchè la maggior parte delle volte l'annuncio (specie banner e post) occupano gran parte dello schermo. In questo modo l'attenzione ha meno risorse sulla quale focalizzarsi e le possibilità di catturarla sono più elevate. In poche parole, sui dispositivi mobile, le pubblciità vengono notate di più.
Evita i classici posizionamenti pubblicitari
Se vuoi che i tuoi annunci non sembrino pubblicità devi evitare quei posizionamenti che nel tempo sono stati riservati ai banner pubblicitari. Se compri del traffico su Facebook ad esempio, consigliamo di evitare i posizionamenti sulla colonna destra e concentrarsi sul feed notizie.
Fai in modo che non sembri una pubblicità
E' paradossale ma nella quasi totalità dei casi devi fare in modo che i tuoi annunci non sembrino delle pubblicità. Se stai creando un'inserzione Facebook ad esempio, fai in modo che il post si fonda con gli altri e che l'attenzione sia catturata dalla creatività complessiva di testo e immagini. Dai informazioni. Fai in modo che il post non assuma un carattere esclusivamente pubblicitario.
Più creatività
Tendiamo a notare elementi nuovi, insoliti, volti umani. Evita la creazione di post con troppe informazioni ed elementi visuali ma, se possibile, prova ad essere più creativo e originale. Preferisci i volti di persone quando puoi. Le immagini devono contenere pochi elementi testuali ma concisi e di impatto.